venerdì 4 settembre 2015

Discesa del Po 2015

In allegato il volantino della Discesa del Po 2015. Saremo presenti con un banchetto con materiale divulgativo. Vi aspettiamo!
 


giovedì 3 settembre 2015

Assemblea generale dell'associazionismo no inceneritori - i rifiuti come risorsa

Sabato, 5 settembre 2015
Cremona, presso la Sala Zanoni di Via del Vecchio Passeggio, 1
in piena sintonia con ISDE-Medici per l'Ambiente e “Zero Waste”, è convocata, una
Assemblea generale dell’associazionismo
che si batte per la dismissione degli inceneritori e considera il rifiuto come una risorsa
·       per fermare il progetto del Governo di costruire altri 12 inceneritori in Italia, peraltro in contrasto con il principio sancito al 18° punto della Direttiva 2008/50/Ce;
·       per indirizzare le scelte per lo smaltimento dei rifiuti verso soluzioni alternative a questi impianti che il Parlamento dell’UE auspica vengano dismessi entro il 2020;
·       per incoraggiare e impegnare le utilty italiane ad assumere un ruolo centrale per l’avvio di una “economia circolare”;
·       per avviare tra le associazioni nuove forme di aggregazione caratterizzate dalla volontà di mutuo sostegno attraverso scambio di esperienze, di conoscenze e di informazioni al fine di rendere più efficace la loro azione presso gli enti decisori.
Programma

Mattino.
Ore 10: Tavola rotonda sul tema  "Inceneritori e Ambiente: Salute, Diritto, Alternative”

Pomeriggio.
Ore 15: registrazione delle associazione partecipanti
ore 16 : Saluti di benvenuto e di buon lavoro dell'amministrazione comunale
ore 16,20: presentazione e approvazione del documento da inviare a Presidenti Regioni e Governo
a seguire: discussione sulla proposta di realizzare una "rete di scopo", scambio di informazioni ed esperienze locali e assistenza documentale sulla tematica dell'economia circolare.
ore 18: Chiusura dei lavori

mercoledì 2 settembre 2015

Incontro per gli insegnanti sull'aumento delle temperature

Di seguito la convocazione degli insegnanti da parte del Circolo AmbienteScienze e del Coordinamento Creafuturo riguardante l'incontro sull'aumento delle temperature e dei fenomeni meteorologici estremi di Giovedì 3 Settembre.

Alla cortese attenzione dei sigg. insegnanti

Giovedì 3 settembre, alle ore 17,
a Cremona, presso il Palazzo Cattaneo di Via Oscasali, 3
Incontro con la classe insegnante sui temi dell’aumento delle temperature e dei fenomeni meteorologici estremi sempre più estremi e devastanti
Il Circolo culturale “AmbienteScienze” e il Coordinamento “CreaFuturo”, che sui temi del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici sono impegnati da anni, propongono agli insegnanti del territorio un incontro per parlare di questi problemi e della “Conferenza delle parti” che si terrà per il 21° anno a Parigi fra qualche settimana.
Tra circa due mesi, infatti, la storia dell’umanità dovrebbe arricchirsi di una pagina assolutamente inedita: per la prima volta in assoluto tutti i governi della Terra saranno chiamati a sottoscrivere un accordo. Il motivo è che solo tutti insieme possono con qualche speranza affrontare le vigorose risposte della Natura, rappresentate dall’aumento delle temperature e dai conseguenti sconvolgimenti climatici, alle loro miopi scelte del passato.
La crescita economica del mondo industrializzato è stata possibile grazie alla grande disponibilità di Energia da sempre ricercata però sfruttando la combustione delle fonti energetiche più economiche, ovvero quelle fossili. Mai si è tenuto conto degli effetti nefasti delle loro emissioni sul delicato equilibrio ottenuto in centinaia di milioni di anni dalla Natura nella composizione dei gas che consentono l’effetto serra.
Un incontro, quello qui proposto, che si pensa possa risultare utile, visto che da quest’anno, come gli insegnanti ben sanno, è stata introdotta nei programmi scolastici la materia di “Educazione ambientale” che dovrà anche avere la funzione di rispettare il diritto della generazione di giovani che oggi siede sui banchi di scuola di conoscere cosa sta accadendo nell’atmosfera e quali dovrebbero essere le dimensioni dei provvedimenti che verranno presi da 194 paesi.

Per favorire la discussione, verranno proiettati alcuni brevi filmati scelti per l’occasione.
Per informazioni e chiarimenti: 
Cell.: 328 1231030 (Benito Fiori)

lunedì 3 agosto 2015

Adesso sono 100

Inoltriamo il comunicato del Coord.to Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre – Coord.to Comitati Ambientalisti Lombardia riguardante le sollecitazioni al ministro Del Rio, ad oggi senza risposta, sui temi del Ti-Bre autostradale e ferroviario.



ADESSO SONO 100

i giorni trascorsi, senza riscontro, da quando il 24 aprile u.s., congiuntamente a 10 sindaci e oltre 40 tra comitati, associazioni e forze politiche, abbiamo chiesto un apposito incontro al Ministro dei Trasporti Graziano Delrio sui temi  del Ti-Bre autostradale e ferroviario.
Nel frattempo dalla Commissione di Valutazione Ambientale del Ministero è arrivata la bocciatura del progetto autostradale Broni-Mortara, che all’interno del fantasioso corridoio previsto dalla Regione Lombardia doveva rappresentare la prosecuzione a Ovest della Cr-Mn.
Contemporaneamente la Regione Veneto rinuncerà, anche per mancanza di risorse, alla realizzazione dell’autostrada Nogara-mare, che nel tracciato originario doveva garantire la prosecuzione a est della “gemella” Cr-Mn, verso i porti dell’Adriatico.
Tramonta così definitivamente il sogno di una Cr-Mn propagandata inizialmente come tassello del mitico Corridoio 5 Lisbona-Kiev,  successivamente declassata  al ruolo di collegamento con i porti (?) dell’Adriatico, recentemente rivalorizzata come collegamento, attraverso il Ti-Bre, con il nord Europa, ma che molto più tragicamente pare destinata, con i soldi dei contribuenti lombardi, a perdersi nella campagna di  Pieve San Giacomo.
Sì perché i costi di questo inutile progetto, lievitati del 43%, ammontano ora a circa 1,5 MLD di euro e dal febbraio 2015 Regione Lombardia ha chiesto a ILspa (la propria società che gestisce le opere pubbliche) la documentazione atta a dimostrare l’esistenza della condizione di equilibrio economico del progetto. Chi l’ha vista?
Con quali alchimie  questi costi verranno ridotti? Forse cancellando quelle opere compensative promesse ai Comuni in cambio del loro decisivo assenso?
Sicuramente non con la ventilata rimodulazione del progetto per portarlo da tre a due corsie, semplicemente perché le corsie sono sempre state soltanto due!
In una regione in cui (dati del PRMT, Piano Regionale della Mobilità e Trasporti):
·         il 90% degli spostamenti quotidiani dei lombardi avviene entro i 20 km di distanza (di questi oltre il 70% al di sotto dei 10 km);
·         oltre i 20 km decresce l’utilizzo del mezzo privato a vantaggio di quello pubblico;
·         il 46% dei pendolari intervistati non usa il treno perché :“ non ci sono treni per gli spostamenti che devo effettuare”;
·         solo il 7% delle merci viaggia su ferrovia, mentre il restante 93% viaggia su strada;
riteniamo sia urgente perseguire l’obiettivo del riequilibrio modale, dalla gomma al ferro, che l’Europa da tempo ci chiede e che lo stesso documento di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) del suddetto Piano indica come unica azione per uno scenario sostenibile.
Toc, toc, caro ministro Delrio se ci sei batti un colpo!

Piadena, lì 2 agosto 2015   
                                                                                                                                                                             Coord.to Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre – Coord.to Comitati Ambientalisti Lombardia