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mercoledì 29 gennaio 2020

20 associazioni prendono posizione: stop fotovoltaico a terra


Di seguito la lettera sottoscritta da 20 associazioni riguardo al campo fotovoltaico che si intende realizzare sui terreni della Fondazione Città di Cremona


Ad un mese dall’annuncio della volontà da parte della Fondazione Città di Cremona e del Comune di Cremona di promuovere il progetto di installare alle porte della città una distesa a terra di pannelli fotovoltaici per coprire 15 ettari di suolo agricolo, non si registrano aggiornamenti.

Ci auguriamo sia in atto un periodo di riflessione da parte di tutti i soggetti istituzionali e politici coinvolti nella decisione. Noi ribadiamo la nostra netta contrarietà a questo progetto che non solo depauperebbe il nostro territorio, non solo sarebbe un vero scempio dal punto di vista paesaggistico e ambientale, non solo colpirebbe la credibilità delle imprese che sviluppano una tecnologia pulita e importante che non merita di essere abbinata a operazioni speculative, ma risulterebbe un “precedente” grave perché avallato e sostenuto dalle nostre rappresentanze istituzionali pubbliche .

Siamo sostenitori dello sviluppo sostenibile, delle fonti rinnovabili e, in particolare, del fotovoltaico, ma il fotovoltaico va installato sui tetti, nelle aree dismesse, come del resto prevede e incentiva lo stesso Decreto ministeriale Fer 1.

Per questa ragione, ai primi di febbraio, le associazioni si ritroveranno per calendarizzare una serie di iniziative affinchè sia i consigliere comunali che tutta la cittadinanza siano informati sull’impatto rappresentato da questo progetto, valutando la normativa in vigore, i vincoli eventuali e l’iter burocratico necessario per la sua autorizzazione, per accompagnarlo e contrastarlo con l’adozione di tutti quegli strumenti giuridici e partecipativi che la democrazia deliberativa consente ai cittadini.

giovedì 23 gennaio 2020

Riqualificazione della SP10 come alternativa alla Cr-Mn


L'incontro che si terrà Sabato 1 Febbraio 2020 alle ore 16:30 presso Spazio Comune, Piazza Stradivari 7, Cremona sarà l'occasione per rilanciare la nostra proposta di riqualificazione della SP10, come alternativa concreta e sostenibile alla realizzazione dell'autostrada Cr-Mn e, opportunamente inserita in un accordo di programma (tra Anas, Regione Lombardia e Provincie di Cremona e di Mantova), come avvio anche nel nostro territorio della pianificazione di una nuova mobilità, moderna e sostenibile.

mercoledì 12 giugno 2019

Fridays for future - 14-28 giugno



Di seguito il messaggio diffuso da Friday for future Cremona

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⚠️Le scuole sono terminate ma l'emergenza climatica non va in vacanza!




Durante il mese di Giugno ci troverete

🔸tutti i Venerdì

🔸ai Giardini di Piazza Roma🌳

🔸dalle 17:00 alle 19:00

per parlare di cambiamenti climatici.




🌱Saranno dei momenti di confronto, dialogo ed informazione perché il primo passo per risolvere un problema è renderci consapevoli e rendere consapevoli.




🗣Abbiamo solo 10 anni per cercare di arginare il disastro ambientale al quale stiamo andando incontro!




🌍Agire contro la catastrofe climatica significa automaticamente combattere per un miglior benessere di tutti!




💚Se hai a cuore il futuro del nostro pianeta e pensi sia giunta l'ora di cambiare rotta, unisciti a noi!

🙌Porta i tuoi cartelli e spargi la voce!




#CremonaForClimate #FridaysForFuture #EmergenzaClimatica #climatestrike #GretaThumberg #venerdìperilfuturo

martedì 18 dicembre 2018

Cremona: nota su AT CR25


Di seguito il contributo inviato alla Giunta Comunale di Cremona che prende spunto dalla proposta di destinazione d'uso riguardante l'ambito di trasformazione CR25

Nei giorni scorsi la stampa locale ha diffuso la notizia di un possibile cambiamento di destinazione d’uso dell’ambito di trasformazione CR 25, da residenziale a servizi. L’area in questione, situata in prossimità di via Flaminia ed attualmente occupata da orti urbani, è già stata sotto osservazione in tempi recenti da parte di varie associazioni in quanto l’urbanizzazione a destinazione residenziale che veniva prevista si collocava in una zona a rischio di esondazioni del vicino Cavo Reale e in prossimità di una scarpata morfologica esistente e del parco di Villa Flaminia.
Da parte del Coordinamento Locale del Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori la preoccupazione principale rimane quella del consumo di suolo, la cui tutela riteniamo debba essere prioritaria al di là della natura stessa degli insediamenti previsti. E’ stata infatti presentata nei mesi scorsi in Parlamento la proposta di legge redatta dal Forum, che al contrario delle altre proposte presentate da varie forze politiche sul tema non si limita a prevedere una graduale limitazione delle urbanizzazioni di suolo agricolo e naturale ma fissa il principio che le nuove urbanizzazioni debbano avvenire solamente nei casi di documentata impossibilità di ricorrere al recupero di aree dismesse.
In attesa dell’approvazione di una legge nazionale che si occupi seriamente del problema e non demandi tutto alle Regioni, le cui iniziative legislative riguardanti a parole il consumo di territorio sono molto spesso carenti se non addirittura controproducenti, ci si chiede come può agire un Comune al riguardo.
Prendendo ad esempio proprio il caso di via Flaminia, ci si chiede quali sono gli elementi ostativi che impediscono una scelta di tipo differente e come può superarli un’Amministrazione che pone la tutela del suolo tra i suoi obiettivi. Al di là della necessità di una normativa nazionale, strettamente collegata a quella sul consumo di suolo, che preveda adeguati incentivi al recupero delle aree dismesse, crediamo che anche a livello comunale sia possibile agire tramite agevolazioni fiscali o riduzione degli oneri di urbanizzazione interventi di recupero delle aree dismesse. Anche lo strumento urbanistico dovrebbe orientarsi sull’identificazione di aree soggette a piani di recupero anziché ambiti di trasformazione che interessino aree inedificate. A tal fine riteniamo fondamentale realizzare un censimento capillare di tutte le aree produttive, artigianali e commerciali dismesse e delle abitazioni inutilizzate. Il Forum Nazionale aveva a suo tempo sottoposto a tutti i Comuni italiani la compilazione di una scheda di “censimento del cemento”, che purtroppo è stata redatta solo da una piccola parte degli stessi. Questo passo sarebbe utile anche al fine di istituire una sorta di tavolo di confronto tra proprietari di immobili e soggetti interessati alla realizzazione di interventi edilizi o che necessitino di spazi in relazione a vari tipi di attività, in modo da favorire l’incontro di domanda e offerta nell’ottica dello stop al consumo di suolo.
Avvicinandoci al termine del mandato amministrativo chiediamo pertanto quali di queste o altre azioni volte allo stop al consumo di territorio siano state messe in atto e se vi siano in programma ulteriori interventi che puntino a tale obiettivo. Riteniamo che le amministrazioni locali non possano infatti abdicare al loro ruolo di governo del territorio demandando unicamente al mercato la gestione di domanda ed offerta di aree edificabili ed urbanizzabili.

sabato 8 dicembre 2018

Adesione del Comune di Cremona a Sprecozero.net


La Giunta Comunale di Cremona ha aderito a Sprecozero.net, un network che ha come soci fondatori il Comune di Sasso Marconi (BO) e Last Minute Market e come partner principali il Ministero dell’Ambiente e l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani). Si tratta di un’associazione senza fini di lucro nata nel 2014 che ha come finalità la condivisione, la promozione e la diffusione di iniziative contro lo spreco ed il consumo di risorse da parte degli enti locali. A questa rete hanno già aderito diversi enti locali quali i Comuni di Bergamo, Bologna, Forlì e Parma, e le Regioni Emilia Romagna e Piemonte.

L’adesione fa seguito ad iniziative quali “Tenga il resto” e l’accordo con l’associazione “No spreco”, oltre al ruolo di comune capofila del progetto Urban Wins. Si tratta di un’occasione molto importante per condividere e scambiare con altri enti locali informazioni per attuare nei propri territori pratiche di lotta allo spreco.

venerdì 7 dicembre 2018

Urban Wins al Vanitas Market





Il week-end dell’8 e 9 Dicembre nel centro di Cremona si terrà la nuova edizione del Vanitas Market. Urban Wins sarà presente nei pressi della Galleria 25 Aprile sabato 8 dalle 10 alle 13 e domenica 9 dalle 16 alle 19, in uno spazio condiviso con l’Associazione “No spreco”. Sarà l’occasione per promuovere nuovi stili di vita (riduzione degli sprechi alimentari, economia circolare, comunità di ecosostenitori) e fare campagna di sensibilizzazione insieme a No Spreco, che ha da poco firmato un accordo col Comune di Cremona. Nello spazio condiviso verranno distribuiti gadget e materiali promozionali riguardante Urban Wins ed il progetto “Tenga il resto”, promosso dal Comune.


martedì 13 novembre 2018

Immondezza - La bellezza salverà il mondo


Durante la “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” (SERR) e nell'ambito dell'implementazione delle azioni pilota selezionate nel progetto UrbanWINS, in particolare l'azione riguardante il "Miglioramento degli stili di vita", il Comune di Cremona propone la proiezione del documentario “Immondezza”- La bellezza salverà il mondo”, in programma il prossimo 19 novembre presso il Cinema Filo alle ore 21.

La SERR, in programma dal 17 al 25 novembre, che quest'anno avrà come tema i "rifiuti pericolosi", è una campagna di comunicazione ambientale europea che promuove azioni concrete e creative, che hanno come obiettivo la riduzione dei rifiuti. L'iniziativa rappresenta una consolidata realtà che ha registrato negli anni una crescente partecipazione di Amministrazioni, istituti scolastici, associazioni/ONG, imprese e altri ancora.

Il documentario, già proiettato al mattino del 19 novembre per le classi del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, è opera del regista italiano Mimmo Calopresti, finalista in svariati festival mondiali e vincitore dell'Awarness Award all'Awarness Film Festival di Los Angeles.
Obiettivo del racconto cinematografico è quello di sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno dell'abbandono dei rifiuti in strada e in mare, nonché di testimoniare le filiere virtuose di gestione e trattamento dei rifiuti.
Filo conduttore del lavoro è l’ambiente da rispettare, raccontare e promuovere, con un focus sull’impegno nella raccolta dei rifiuti per strada. Nel documentario la parte istituzionale si fonde con la parte più emozionale, restituendo allo spettatore un racconto appassionante, sia per il tema trattato sia per il linguaggio adoperato. "Immondezza" è quindi un viaggio nel Sud dell’Italia, tra bellezza e rifiuti. Dal Vesuvio all’Etna attraversando ‘di corsa’ Parchi e Comuni, montagne e spiagge, pulendo quello che altri hanno sporcato: 350 chilometri di panorami mozzafiato fanno da sfondo all’impegno del runner Roberto Cavallo, protagonista della pellicola, contro il littering. Per un cammino - Keep Clean and Run - all’insegna della fatica e dell’incontro con chi combatte le mafie, con chi accoglie i profughi e con chi ama la propria terra.
Al titolo "Immondezza" è stato aggiunto il sottottitolo " la bellezza salverà il mondo " come contrappasso per rendere ancora più chiaro il messaggio del documentario stesso. La speranza di un futuro migliore deve sempre animarci e richiamarci alle nostre responsabilità.

venerdì 12 ottobre 2018

Commissione Paesaggio di Cremona: discussioni e dimissioni per l’insediamento Conad nell’area ex-Snum



A Cremona proseguono le discussioni sul futuro dell’area ex-Snum, un insediamento dismesso nel quale è prevista la realizzazione di un nuovo punto vendita Conad.

La zona interessata è quella in prossimità di Porta Mosa: è da queste parti che si trova il Bastione San Giorgio, l’ultima porzione di rilievo della cinta muraria della città. Un sito che periodicamente ritorna al centro delle cronache, dai vari progetti di recupero presentati e parzialmente realizzati alle ipotesi di urbanizzazione nelle ultime aree inedificate verso via Giordano, fino alla chiusura temporanea di parte della struttura in quanto pericolante. Si tratta in ogni caso di un’area di pregio, utilizzata anche per alcuni festival nella stagione estiva, una zona verde a ridosso del centro cittadino e della scuola d’infanzia San Giorgio.

L’area ex-Snum si trova dalla parte opposta di via Mosa ed affaccia su via Giordano. Per questa ragione l’ipotesi di recupero si va ad intrecciare ad un’altra tematica scottante per la politica cremonese: quella della Strada Sud, un’arteria che andrebbe a chiudere l’anello viabilistico intorno alla città col fine di bypassare la trafficata via Giordano, insistendo però nella zona di maggior pregio degli ambiti periurbani cittadini (a ridosso del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco). La Strada Sud ha visto negli ultimi anni contrapporsi comitati pro e contro l’opera: questi ultimi, oltre all’impatto ambientale, temono la possibilità di future speculazioni edilizie che andrebbero paradossalmente a peggiorare la qualità di vita della zona, oltre a stimare una riduzione del traffico su via Giordano molto contenuta. La Giunta guidata dal Sindaco Galimberti intende rimuovere la previsione della Strada Sud dal Piano di Governo del Territorio (PGT), anche se al momento non sono state messe in campo azioni alternative per migliorare la situazione di via Giordano (riassetto della viabilità della zona, riqualificazione della tangenziale cittadina) a suo tempo proposte dagli oppositori dell’opera. Nel frattempo sono state presentate le firme per indire un referendum consultivo sulla possibilità di non stralciare la Strada Sud dal PGT, sostenuta dall’opposizione in Consiglio Comunale.

In questo contesto la realizzazione dell’insediamento Conad porterebbe ad un prevedibile ulteriore peggioramento della situazione viabilistica della zona. Inoltre la città di Cremona ha visto negli ultimi anni un costante incremento di grandi insediamenti commerciali a fronte di una crisi sempre più evidente dei negozi storici e di vicinato del centro storico e di quartiere.

La questione dell’area ex-Snum è tornata recentemente al centro delle cronache a seguito delle dimissioni dalla Commissione Comunale per il Paesaggio del geologo Giovanni Bassi, rappresentante di Italia Nostra. La Commissione ha evidenziato diverse criticità e ad oggi non ha espresso un parere positivo sull’intervento. Lo stesso Bassi a maggio aveva presentato delle richieste all’Amministrazione, senza ricevere risposta. Un aspetto particolarmente interessante sollevato da Bassi è quello relativo al riaffiorare, a seguito degli scavi realizzati nell’area, della Cremonella, un corso d’acqua che correva a ridosso della cinta muraria, successivamente deviato ed interrato. Il geologo, evidenziando come la Cremonella debba considerarsi bene indisponibile, proponeva di riportare il corso d’acqua sull’antico tracciato e sdemanializzare il tracciato attuale.

Le dimissioni di Giovanni Bassi sono dovute anche ad obiezioni riguardanti altri progetti: uno di questi prevede l’innesto di solai di una nuova edificazione su quello che resta di un’altra porzione delle mura medievali della città, mentre nel caso del Piano Integrato di Intervento Cremona City Hub sotto accusa è finita la mancata valorizzazione del Cavo Cerca, un altro canale interrato che sta peraltro originando alcuni problemi di tenuta nelle strade limitrofe.
Gli interrogativi rimasti in sospeso rimangono quindi irrisolti ma riguardano aspetti fondamentali della progettualità di un’idea della città, in rapporto a problemi odierni come quelli della viabilità e del traffico ma anche alla propria storia e al disegno urbanistico originario, alle antiche cinte murarie e al reticolo idrico storico.

giovedì 26 luglio 2018

Cremona incontra le città vicine che hanno applicato la tariffa puntuale



Seconda tappa del percorso avviato dal Comune di Cremona per studiare le buone prassi nell’ambito della raccolta differenziata e dell’applicazione della tariffa puntuale attuate da città limitrofe: dopo Rovato, si è tenuto l’incontro conMantova Ambiente, che oltre alla raccolta differenziata e gestione dei rifiuti, si occupa anche della pulizia del territorio e della cura del verde.


Ad oggi la percentuale di raccolta differenziata nei comuni del Mantovano è pari all’85%, mentre la tariffa puntuale è stata attivata in oltre 30 realtà urbane e riguarda ormai riguarda il 10% dei rifiuti prodotti, portando nel 2016 la quantità di rifiuto indifferenziato a 20.598 tonnellate: questo dimostra che la tariffa puntuale riduce drasticamente la quantità dei rifiuti con positive conseguenze anche sul modello gestionale per il quale vengono utilizzati mezzi più piccoli ed elettrici.


La tipologia di tariffazione utilizzata a Mantova è quella volumetrica, per cui viene calcolato il numero preciso degli svuotamenti minimi e applicata una tariffa composta da tre quote, una fissa e due variabili, di cui una di queste viene calcolata sottraendo il costo del rifiuto indifferenziato. E’ stata inoltre adottata la modalità di lettura al alta frequenza dei tag presenti sui sacchi per la raccolta. Tutto questo ha portato all’emissione di una bolletta innovativa che non si limita ad indicare i dettagli del servizio erogato (quali ad esempio il numero di svuotamenti ed agevolazioni), ma si presenta anche come uno strumento di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti e degli imballaggi.

giovedì 21 giugno 2018

Piano Strategico della Città di Cremona

Il Piano Strategico è un documento che è stato costruito per ogni città pilota partecipante al progetto UrbanWINS sulla base dell'analisi interna di politiche e strategie dell'amministrazione in accordo con il processo partecipativo che ha coinvolto gli stakeholder urbani nella scelta di priorità, obiettivi e azioni da mettere in pratica per ridurre la produzione di rifiuti per migliorare la gestione dei rifiuti con lo scopo di incrementare le attività di riuso e riciclo e per progredire verso processi che siano fondati sempre di più sull'economia circolare.

Il documento è scaricabile, iscrivendosi alle agorà on line del progetto UrbanWins, al link seguente

https://www.urbanwins.eu/online-agora/documents/view/89/piano-strategico-della-citta-di-cremona

martedì 19 giugno 2018

Programma della 7a agora Urban Wins della città di Cremona


La settima agorà del progetto UrbanWINS si svolgerà il prossimo mercoledì 20 giugno a partire dalle 16.00 presso la Sala Rossa della Camera di Commercio in piazza A. Stradivari n°5 a Cremona.
Il tema dell'incontro sarà la Valutazione delle Azioni Pilota precedentemente scelte che, a partire da luglio, verranno messe in pratica e che costituiscono parte del Piano d'Azione Locale.


Di seguito il programma:
16.00 – 16.15
Registrazione dei partecipanti e caffè di benvenuto
16.15 - 16.30
Buffer activity: raccolta di informazioni e commenti sulle azioni pilota

16.30 - 16.50
Viaggio attraverso le azioni

16.50 – 17.20
Valutazione individuale della proposta di implementazione delle azioni pilota e caffè dinamico

17.20 – 18.00
Lavoro di gruppo:
- Dibattito e compilazione del Modulo di valutazione dell’azione
- Proposta di Piano di marketing e comunicazione per ogni azione

18.00 – 18.20
Presentazione del Modulo di valutazione dell’azione e del Piano d’azione della comunicazione

18.20 – 18.30
Considerazioni finali e valutazione del workshop

martedì 29 maggio 2018

Premiazione del concorso "Piccoli passi"



Giovedì 31 Maggio alle ore 16:30 a Palazzo Cittanova si terrà la premiazione del concorso “Piccoli Passi”, iniziativa che rientra tra le attività del progetto UrbanWINS, in particolare nell'ambito dell'azione sul miglioramento degli stili di vita.
Per quattro settimane, dal 2 al 25 maggio 2018, sono stati misurati i comportamenti sostenibili dei bambini e sulla base di questi è stata stilata una graduatoria delle scuole più virtuose
Valorizzare il Piedibus come alternativa ecosostenibile per andare e tornare da scuola, promuovere l’educazione al gusto e attenzione agli sprechi di cibo, spronare ad eseguire correttamente la raccolta differenziata. Queste le finalità della quarta edizione del  concorso Piccoli passi per un comportamento sostenibile, promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative e all’Istruzione in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente.
Il concorso si è caratterizzato per l'attenzione ai comportamenti, la messa in pratica quotidiana dei principi di sostenibilità ambientale e di attenzione alla salute iniziando dai bambini e dagli adulti che fanno loro da riferimento: genitori, insegnanti, operatori scolastici. Ha coinvolto tutte le scuole primarie statali distribuite in 14 plessi con 2430 bambini. La novità di questa edizione è stata l'introduzione della sezione “+mobilità sostenibile” rivolta alle scuole che non hanno il servizio piedibus attivo ma che, nel mese di maggio, hanno attivato azioni di promozione della mobilità sostenibile, quali promuovere una o più giornate “Andiamo a scuola a piedi o in bicicletta” o sperimentare almeno una settimana di piedibus.
Il concorso ha previsto 5 sezioni che comprendono azioni sostenibili che tutti, iniziando dai più piccoli, possono svolgere quotidianamente:
+ piedibus (per raggiungere l’edificio scolastico a piedi, accompagnati da genitori o volontari);
+ mobilità sostenibile (altre forme di mobilità a basso impatto per le scuole sprovviste di servizio piedibus);
- cambi + educazione al gusto (promozione dell’educazione al gusto e della dieta varia, evitando richieste di “cambi pasto”);
- spreco alimentare (rilevazione della quantità di cibo non consumato);
+ raccolta differenziata (rilevazione dei comportamenti virtuosi dei bambini nell’ambito della differenziazione dei rifiuti).
Il concorso si avvale del sostegno e della collaborazione della ditta CAMST, che si occupa di ristorazione scolastica e di piani di educazione alimentare, da Farmacie Comunali Gruppo Admenta Italia, attiva nella promozione della salute, e di Linea Gestioni, gestore del sistema della raccolta differenziata per la città.