mercoledì 4 giugno 2014

Salviamo il Menasciutto: assemblea pubblica

Mercoledì 4 giugno alle ore 21, presso la sala comunale di Ricengo, in via Roma, 8, si terrà un’assemblea pubblica per informare la popolazione a riguardo di questo incredibile progetto contrario a tutte le norme di tutela ambientale presenti in questa riserva. Entro breve, tutte le procedure autorizzative verranno approvate e la ditta proponente dovrà aprire il cantiere, altrimenti rischierà di perdere i contributi previsti per le rinnovabili (che pagano i cittadini!). Fermare questo progetto è possibile, specialmente se i nostri sindaci si opporranno, visto che i PGT dei comuni riconoscono validi i regolamenti di tutela ambientali della riserva, divieti dettati dalla delibera istitutiva (DCR. 28 luglio 1988 n. IV/1178), riconfermati dal Piano della riserva approvato con DGR. 23 gennaio 1998 n. 6/34326, punti 1, 2, 3, 8, 21, 24 e 25!
Interverranno Maria Grazia Bonfante del Movimento Salviamo il Paesaggio, l’ingegner Massimo Cerani, esperto fonti rinnovabili e il biologo Franco Zavagno, divulgatore scientifico e consulente ambientale.

Un’opera, questa, molto costosa e contraria ai regolamenti della Riserva Menasciutto, che degraderà un luogo caro a molte persone che vivono qui. Non siamo contrari all’idroelettrico, ma alla realizzazione indiscriminata di centrali all’interno di Riserve Naturali con forti vincoli di tutela ambientale com’è la Palata Menasciutto!
Gruppo Facebook: salviamo il Menasciutto
Gruppo Facebook: Salviamo il Paesaggio cremonese, cremasco e casalasco
E-Mail: menasciutto.ambiente@gmail.com

giovedì 29 maggio 2014

Lucciole per lanterne

La natura di notte è un mondo tutto da scoprire fatto di suoni, di profumi, di presenze furtive, e a volte osservabili, di animali.
WWF Cremona, in collaborazione con il Comune di Motta Baluffi e Po Fishing Center, propone una serata dedicata alla conoscenza degli animali notturni, in particolare delle lucciole.
Dopo la visita guidata all’acquario (costo 5 euro intero, 4 ridotto) e l’intervento di Bassano Riboni, esperto di WWF Cremona, partirà un’escursione lungo i sentieri della Riserva Naturale della Lanca di Gerole alla ricerca delle lucciole e all’ascolto dei richiami notturni degli animali.
L’appuntamento è per domenica 1 giugno alle 20.30, presso l’Acquario del Po, in via Bosco Cerati a Motta Baluffi (CR)
Si consiglia di munirsi di torcia elettrica, abiti scuri, pantaloni lunghi
Per info tel 348.5634093 oppure info@acquariodelpo.it
In caso di maltempo l'iniziativa sarà annullata

venerdì 23 maggio 2014

Nutrire Cremona

Pubblichiamo il programma di Nutrire Cremona, la festa di Slow Food che si terrà a Cremona, Palazzo Cattaneo, Domenica 25 Maggio 2014 dalle 10 alle 17.


   Il mercato - Nel suggestivo contesto di Palazzo Cattaneo, domenica 25 maggio si svolgerà il mercato dei produttori cremonesi aderenti a Slow Food. Come molti sanno, Slow Food è un'associazione no-profit che opera in tutto il mondo, fondata nel 1986 da Carlo Petrini con l'obiettivo di promuovere la cultura del cibo e della sana alimentazione. 
   Durante la manifestazione sarà possibile conoscere personalmente i produttori cremonesi e vedere, assaggiare e acquistare una vasta gamma di generi alimentari: pasta e farine, ortaggi, ciliegie, miele, confetture di frutta e conserve di ortaggi, formaggi vaccini e di bufala, salumi, birra, vino e, dulcis in fundo, tinture elaborate secondo antiche ricette. Tutti questi alimenti, in accordo ai principi costitutivi di Slow Food, presentano le caratteristiche del cibo "buono, pulito e giusto".
   'Buono' in virtù delle qualità organolettiche che lo rendono gradevole al palato, ma anche per i valori affettivi e le connotazioni identitarie che insaporiscono l'alimento sul piano simbolico, restituendo all'atto nutritivo la sua originaria funzione conviviale e quella deliziosa pregnanza che è seconda soltanto al piacere dell'erotismo.
   'Pulito' perchè è un cibo prodotto in modo ecosostenibile, cioè rispettoso della biodiversità delle specie vegetali e animali, secondo i dettami di una coscienza - etica e scientifica - che vede nell'acqua, nell'aria e nel terreno le matrici sacre della fertilità, da cui attingere con rispetto e parsimonia, invece che depredare senza scrupoli e utilizzare come immondezzai di veleni.
   'Giusto' è questo cibo perché valorizza il lavoro di chi lo produce, ma anche nei confronti di chi lo ingerisce senza correre il rischio di danneggiare la propria salute.
   I laboratori del gusto - Per affinare la percezione e apprezzare più a fondo la bontà intrinseca degli alimenti, durante la manifestazione adulti e bambini potranno partecipare ai Laboratori del gusto. Per gli adulti sono previsti due laboratori: uno sulla biodiversità del latte e uno sul miele; mentre ai bambini verrà proposto un gioco di creazione con la frutta.

   Il pranzo - Il team del Chocolat Café, la cui maestria non ha bisogno di alcuna presentazione, proporrà un pranzo con i prodotti del mercato, che si potrà gustare stando comodamente seduti nel cortile di Palazzo Cattaneo, allietati dal profumo incantevole dei gelsomini in fiore.

   L'equobar - Nell'arco di tutta la giornata sarà possibile assaggiare caffé, té, bibite fresche, vino, snack dolci e salati prodotti con materie prime del commercio equosolidale, a cura della Cooperativa Nonsolonoi di Cremona.
   Nonsolonoi è una cooperativa sociale che dal 1995 opera sul territorio cremonese per diffondere la cultura del consumo responsabile e i prodotti del commercio equosolidale, proponendo un'alternativa all'attuale modello di sviluppo fondata sui principi della giustizia sociale, della sostenibilità ambientale e della solidarietà.

   La mostra fotografica di Antonio Leoni - Se ci venisse il gusto di paragonare a una torta la prelibata proposta cultural-gastronomica che verrà sfornata domenica al Cattaneo, la proverbiale ciliegia a guarnirla meglio non potrebbe essere che la mostra di Antonio Leoni: Oltre l'argine. 55 paesaggi dalla ciclabile del Po. Giornalista e fotografo di caratura ben più che locale, Leoni ci offre una serie d'immagini 'vernacolari', più che locali; nel senso che la loro forza evocativa stimola nel fruitore un processo di riappropriazione simbolica di spazi in cui abitualmente si transita, ma non si vive a livello di coscienza. I luoghi sono in questo caso un'area di territorio geograficamente minuscola: il paesaggio che si vede percorrendo in bicicletta l'argine del Po nei dintorni di Cremona. Percepiti, però, dallo sguardo acuminato di un artista e - per restare in ambito culinario - digeriti dalle fauci creative di lui, anche luoghi modesti svelano suggestioni impensate, suscitando a chi prima li guardava con indifferenza l'acquolina di andarli a assaggiare di nuovo. Fino a scoprire che sono essi i luoghi della nostra memoria e della nostra identità, e che sarebbe cosa buona e giusta se tornassero a essere un po' più puliti. 

   Puliti buoni e giusti come gli ingredienti di Slow Food coi quali è stata cucinata la pantagruelica torta che domenica, nei giardini fioriti di Palazzo Cattaneo, tra contadini filosofi artisti, e bimbi genitori e famiglie più o meno felici, forse qualche solitario sognatore vedrà materializzarsi, e avrà il bon ton di condividere con chi, più raffinato ma meno saggio di lui, non riesce a capire che la speranza in un mondo migliore si abbevera alle sorgenti del gusto e del piacere, ed ha come alimento il cibo e l'amore.