lunedì 16 giugno 2014
lunedì 9 giugno 2014
mercoledì 4 giugno 2014
Salviamo il Menasciutto: assemblea pubblica
Mercoledì
4 giugno alle ore 21, presso la sala comunale di Ricengo, in via Roma,
8, si terrà un’assemblea pubblica per informare la popolazione a
riguardo di questo incredibile progetto contrario a tutte le norme di
tutela ambientale presenti in questa riserva.
Entro breve, tutte le procedure
autorizzative verranno approvate e la ditta proponente dovrà aprire il
cantiere, altrimenti rischierà di perdere i contributi previsti per le
rinnovabili (che pagano i cittadini!). Fermare questo
progetto è possibile, specialmente se i nostri sindaci si opporranno,
visto che i PGT dei comuni riconoscono validi i regolamenti di tutela
ambientali della riserva, divieti dettati dalla delibera istitutiva
(DCR. 28 luglio 1988 n. IV/1178), riconfermati dal Piano della riserva
approvato con DGR. 23 gennaio 1998 n. 6/34326, punti 1, 2, 3, 8, 21, 24 e
25!
Interverranno Maria Grazia Bonfante del Movimento Salviamo il Paesaggio, l’ingegner Massimo Cerani, esperto fonti rinnovabili e il biologo Franco Zavagno, divulgatore scientifico e consulente ambientale.
Un’opera, questa, molto costosa e contraria ai regolamenti della Riserva Menasciutto, che degraderà un luogo caro a molte persone che vivono qui. Non siamo contrari all’idroelettrico, ma alla realizzazione indiscriminata di centrali all’interno di Riserve Naturali con forti vincoli di tutela ambientale com’è la Palata Menasciutto!
Gruppo Facebook: salviamo il Menasciutto
Gruppo Facebook: Salviamo il Paesaggio cremonese, cremasco e casalasco
E-Mail: menasciutto.ambiente@gmail.com
Interverranno Maria Grazia Bonfante del Movimento Salviamo il Paesaggio, l’ingegner Massimo Cerani, esperto fonti rinnovabili e il biologo Franco Zavagno, divulgatore scientifico e consulente ambientale.
Un’opera, questa, molto costosa e contraria ai regolamenti della Riserva Menasciutto, che degraderà un luogo caro a molte persone che vivono qui. Non siamo contrari all’idroelettrico, ma alla realizzazione indiscriminata di centrali all’interno di Riserve Naturali con forti vincoli di tutela ambientale com’è la Palata Menasciutto!
Gruppo Facebook: salviamo il Menasciutto
Gruppo Facebook: Salviamo il Paesaggio cremonese, cremasco e casalasco
E-Mail: menasciutto.ambiente@gmail.com
martedì 3 giugno 2014
giovedì 29 maggio 2014
Lucciole per lanterne
La
natura di notte è un mondo tutto da scoprire fatto di suoni, di profumi, di
presenze furtive, e a volte osservabili, di animali.
WWF
Cremona, in collaborazione con il Comune di Motta Baluffi e Po Fishing Center,
propone una serata dedicata alla conoscenza degli animali notturni, in
particolare delle lucciole.
Dopo
la visita guidata all’acquario (costo 5 euro intero, 4 ridotto) e l’intervento
di Bassano Riboni, esperto di WWF Cremona, partirà un’escursione lungo i
sentieri della Riserva Naturale della Lanca di Gerole alla ricerca delle
lucciole e all’ascolto dei richiami notturni degli animali.
L’appuntamento
è per domenica 1 giugno alle 20.30, presso l’Acquario del Po, in via Bosco
Cerati a Motta Baluffi (CR)
Si
consiglia di munirsi di torcia elettrica, abiti scuri, pantaloni lunghi
Per
info tel 348.5634093 oppure info@acquariodelpo.it
In caso di maltempo l'iniziativa sarà annullata
lunedì 26 maggio 2014
venerdì 23 maggio 2014
Nutrire Cremona
Pubblichiamo il programma di Nutrire Cremona, la festa di Slow Food che si terrà a Cremona, Palazzo Cattaneo, Domenica 25 Maggio 2014 dalle 10 alle 17.
Il mercato - Nel suggestivo contesto di Palazzo Cattaneo, domenica 25 maggio si svolgerà il mercato dei produttori cremonesi aderenti a Slow Food. Come molti sanno, Slow Food è
un'associazione no-profit che opera in tutto il mondo, fondata nel 1986
da Carlo Petrini con l'obiettivo di promuovere la cultura del cibo e
della sana alimentazione.
Durante la manifestazione sarà possibile
conoscere personalmente i produttori cremonesi e vedere, assaggiare e
acquistare una vasta gamma di generi alimentari: pasta e farine,
ortaggi, ciliegie, miele, confetture di frutta e conserve di ortaggi,
formaggi vaccini e di bufala, salumi, birra, vino e, dulcis in fundo, tinture elaborate secondo antiche ricette. Tutti questi alimenti, in accordo ai principi costitutivi di Slow Food, presentano le caratteristiche del cibo "buono, pulito e giusto".
'Buono' in virtù delle qualità organolettiche
che lo rendono gradevole al palato, ma anche per i valori affettivi e le
connotazioni identitarie che insaporiscono l'alimento sul piano
simbolico, restituendo all'atto nutritivo la sua originaria funzione
conviviale e quella deliziosa pregnanza che è seconda soltanto al
piacere dell'erotismo.
'Pulito' perchè è un cibo prodotto in modo
ecosostenibile, cioè rispettoso della biodiversità delle specie vegetali
e animali, secondo i dettami di una coscienza - etica e scientifica -
che vede nell'acqua, nell'aria e nel terreno le matrici sacre della
fertilità, da cui attingere con rispetto e parsimonia, invece che
depredare senza scrupoli e utilizzare come immondezzai di veleni.
'Giusto' è questo cibo perché valorizza il
lavoro di chi lo produce, ma anche nei confronti di chi lo ingerisce
senza correre il rischio di danneggiare la propria salute.
I laboratori del gusto - Per
affinare la percezione e apprezzare più a fondo la bontà intrinseca
degli alimenti, durante la manifestazione adulti e bambini potranno
partecipare ai Laboratori del gusto. Per gli adulti sono previsti
due laboratori: uno sulla biodiversità del latte e uno sul miele;
mentre ai bambini verrà proposto un gioco di creazione con la frutta.
Il pranzo - Il team del Chocolat Café,
la cui maestria non ha bisogno di alcuna presentazione, proporrà un
pranzo con i prodotti del mercato, che si potrà gustare stando
comodamente seduti nel cortile di Palazzo Cattaneo, allietati dal
profumo incantevole dei gelsomini in fiore.
L'equobar - Nell'arco
di tutta la giornata sarà possibile assaggiare caffé, té, bibite
fresche, vino, snack dolci e salati prodotti con materie prime del
commercio equosolidale, a cura della Cooperativa Nonsolonoi di Cremona.
Nonsolonoi è una cooperativa sociale che
dal 1995 opera sul territorio cremonese per diffondere la cultura del
consumo responsabile e i prodotti del commercio equosolidale, proponendo
un'alternativa all'attuale modello di sviluppo fondata sui principi
della giustizia sociale, della sostenibilità ambientale e della
solidarietà.
La mostra fotografica di Antonio Leoni - Se ci
venisse il gusto di paragonare a una torta la prelibata proposta
cultural-gastronomica che verrà sfornata domenica al Cattaneo, la
proverbiale ciliegia a guarnirla meglio non potrebbe essere che la
mostra di Antonio Leoni: Oltre l'argine. 55 paesaggi dalla ciclabile del Po. Giornalista
e fotografo di caratura ben più che locale, Leoni ci offre una serie
d'immagini 'vernacolari', più che locali; nel senso che la loro forza
evocativa stimola nel fruitore un processo di riappropriazione simbolica
di spazi in cui abitualmente si transita, ma non si vive a livello di
coscienza. I luoghi sono in questo caso un'area di territorio
geograficamente minuscola: il paesaggio che si vede percorrendo in
bicicletta l'argine del Po nei dintorni di Cremona. Percepiti, però,
dallo sguardo acuminato di un artista e - per restare in ambito
culinario - digeriti dalle fauci creative di lui, anche luoghi
modesti svelano suggestioni impensate, suscitando a chi prima li
guardava con indifferenza l'acquolina di andarli a assaggiare di nuovo.
Fino a scoprire che sono essi i luoghi della nostra memoria e della
nostra identità, e che sarebbe cosa buona e giusta se tornassero a
essere un po' più puliti.
Puliti buoni e giusti come gli ingredienti di Slow Food coi
quali è stata cucinata la pantagruelica torta che domenica, nei
giardini fioriti di Palazzo Cattaneo, tra contadini filosofi artisti, e
bimbi genitori e famiglie più o meno felici, forse qualche solitario
sognatore vedrà materializzarsi, e avrà il bon ton di condividere
con chi, più raffinato ma meno saggio di lui, non riesce a capire che
la speranza in un mondo migliore si abbevera alle sorgenti del gusto e
del piacere, ed ha come alimento il cibo e l'amore.
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